presentazione

Il C.d.Q “Dragoncello – Al servizio dei cittadini” è stato costituito l’’8 luglio 1999 in un’assemblea pubblica ed ha deposto il proprio statuto presso gli uffici del X Municipio.

L’attività svolta in questi anni è stata molto intensa e gli ambiti di cui ci siamo occupati sono stati molteplici, per alcuni di questi siamo riusciti a raggiungere risultati importanti per altri siamo in attesa di risoluzione.

Dalla sua costituzione, il Comitato si è attivato per segnalare alle istituzioni le problematiche del nostro quartiere attraverso un costante monitoraggio

Collaudi

Il primo grosso problema che ci siamo preoccupati di affrontare è stata l’annosa situazione dei collaudi delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Dopo molteplici incontri con le istituzioni ed a seguito della nostra insistente pressione, nei mesi di settembre ed ottobre 2000 furono terminati, permettendo la chiusura della convenzione tra il Consorzio Drago ed il Comune di Roma. Con la Delibera n. 5213 del 22/01/2001 sono state stabilite le modalità della presa in carico del nostro quartiere da parte del Comune di Roma. Le modalità indicate nella Delibera stabilivano quanto segue: presa a carico da parte del Comune di Roma dei costi di erogazione dell’energia elettrica e della manutenzione dell’impianto di illuminazione pubblica dell’Acea entro sei mesi dalla data della delibera, passaggio avvenuto il 19/03/02. Il definitivo passaggio dell’intero comprensorio, con l’acquisizione delle strade, del parco, delle aree verdi e della rete fognaria, si è completato nel mese di luglio 2004 (con verbale del 1/07/04) . Questo atto ha sgravato i cittadini dal pagamento degli oneri consortili al Consorzio. La vicenda del depuratore di Viale Ottaviani, con le sue vicissitudini, è stata seguita dal Comitato con costante impegno con continue segnalazioni e con una costante azione di vigilanza

Farmacia

Dopo la raccolta firme, nel 2000, fu attivato l’iter burocratico affinché questa nostra esigenza fosse esaudita. Dopo numerosi incontri con il Dott. Quattrin del Comune di Roma, Dragoncello fu inserito nella pianta organica delle farmacie, successivamente, dopo continue pressioni da parte nostra, con delibera n. 1498 del 15/11/2002 la Regione Lazio decentrò la farmacia comunale Sante Bargellini nel nostro quartiere e finalmente il 17 aprile 2003 venne inaugurata la farmacia comunale di via O. Fattiboni.

Trasporto e Viabilità

Il Comitato si è interessato di questo problema sin dalla sua costituzione, presentando ripetute richieste all’Atac ed al Municipio in merito a riduzione dei tempi di attesa del passaggio della linea 012, prolungamento della corsa per tutta via Petra e via Ottaviani, obiettivo questo raggiunto nel 2009, con un riordino delle varie linee che interessò tutta questa parte del territorio. Ricordiamo inoltre la richiesta di pensiline, da posizionare alle fermate maggiormente frequentate.Unitamente al Comitato di Dragona abbiamo presentato richiesta di apertura di una nuova strada di collegamento tra i due quartieri, nella zona viale Frà A. di Giovanni adiacenze nuovo asilo nido comunale.,strada che è stata finanziata dal Municipio qualche anno fa ma di cui si è perso notizia. Abbiamo inoltre richiesto la realizzazione di un passaggio pedonale su viale Ruspoli, all’altezza di viale Ottaviani e via Ottone Fattiboni, il rifacimento della segnaletica stradale e la modifica della viabilità sua via di Dragoncello nuova e vecchia.


Mercato

Più volte, negli anni, è stata presentata richiesta di un mercato ambulante, avendo anche individuato l’area su viale Fra A. di Giovanni, strada a confine tra i due quartieri, con sopralluogo effettuato dai tecnici unitamente a rappresentanti della Commissione Commercio del Municipio.

Verde e decoro

L’impegno costante del Comitato fu di avere, con regolarità, la pulizia di tutto il quartiere, sia per la rete stradale che il mantenimento del patrimonio verde che il quartiere possiede. Tale richiesta giace tuttora inascoltata, perché continuano a persistere i problemi di passaggio del verde dalla competenza Comunale a quella del Municipio ( il degrado in cui si trova il Parco pubblico Vittime del Razzismo ne è una riprova). Varie assemblee sono state fatte per dare indicazioni ai cittadini rispetto alla raccolta differenziata prima e al PAP dopo . Abbiamo promosso negli anni varie Giornate Ecologiche con il coinvolgimento della Scuola e dei cittadini. Importante anche il lavoro svolto negli anni, e di recente portato avanti all’interno del Coordinamento dei Comitati dell’Entroterra del X Municipio, per valorizzare, tutelare e sottrarre dal degrado, la vasta e preziosa area della Riserva del litorale Romano con la quale il quartiere confina.

 Edilizia scolastica

Il Comitato, unitamente al Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo Viale Ruspoli, ha sostenuto il progetto di ristrutturazione della scuola materna di via Sabatino de Ursis ed i lavori di ristrutturazione delle Palestre scolastiche. Ristrutturazione delle aule per la scuola primaria di via Catrani.

Sicurezza

Abbiamo promosso 3 Assemblee pubbliche alla presenza delle Forze dell’ordine, raccolto firme e portato sempre all’attenzione il fenomeno delle occupazioni abusive.

Attività Culturali e Sociali

L’attività del Comitato si è rivolta specialmente alla Scuola con collaborazioni per i momenti di festa (Natale, chiusura dell’anno ….) o con altri progetti, la Mostra della casa ecologica in collaborazione con l’Associazione PAIDEA, la Mostra dei giochi e giocattoli di una volta in collaborazione con il signor Oscar Mattei. Si è fatto inoltre promotore del progetto “La Biblioteca del quartiere”, in cui si proponeva l’apertura della biblioteca scolastica al quartiere, in orari pomeridiani. Il CdQ sempre nell’ambito di questa iniziativa ha proposto per 6 anni il progetto “Nonni a scuola, costruiamo un ponte tra passato e presente” in collaborazione con gli anziani iscritti all’Associazione Dragoncello 93 ( Centro anziani di via V.Petra). Cinque edizioni del Carnevale per i bambini, due feste di Hallowen in collaborazione con la Cooperativa Mar dei Coralli e due mercatini della solidarietà per raccogliere fondi da parte dei bambini del quartiere per altri bambini meno fortunati .Negli anni 2005 e 2006, unitamente al Comitato Cittadino di Dragona abbiamo organizzato la manifestazione “Incontriamoci”. Tre giorni di festa in cui i due quartieri si sono uniti con iniziative, spettacoli e stand.

Nel 2011 e 2012 il Comitato ha collaborato con tutte le realtà associative presenti sul territorio, alla buona riuscita del progetto” Dragonc’è”, progetto finanziato dai Servizi Sociali del Municipio X e dalla Regione Lazio, sulla sicurezza partecipata. Nel 2012, per i mesi di marzo, aprile e maggio, il Comitato ha organizzato e condotto un laboratorio gratuito di Letture animate, per i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, dell’I.C. Giovanni Paolo II di Viale A.Ruspoli.

2013 Laboratorio di aquiloni con festa finale .

2014 grazie alla donazione richiesta alla B.C.C di Roma , filiale di Dragona, abbiamo potuto acquistare tutto il materiale informatico per aggiornare e completare il Laboratorio di Informatica della Scuola secondaria di 1° grado dell’I C. Giovanni Paolo II di viale Ruspoli, sede San Francesco.A.s

2015/16 Orto a scuola, creazione di un piccolo orto sinergico con alcune classi dell’I.C .di Viale Ruspoli.. 2016: “i Nonni a Scuola, mi racconti una favola’ .

Il CdQ di Dragoncello è membro fondatore del Coordinamento dei Comitati di Quartiere dell’Entroterra del X Municipio nel quale continua ad operare attivamente. 

Oggi, nel 2019, il CdQ si trova in fase di rinnovo a seguito delle dimissione dell’ultimo presidente in carica. Fra poche settimane vi saranno le elezioni e ci auspichiamo che si presenteranno molti cittadini desiderosi, al di là delle amministrazioni spesso latitanti, di prendersi cura del quartiere, partecipando alle iniziative promosse da Comitato stesso. Retake, pulizie straordinarie, eventi sociali e pubblici, ma anche pronti a dividersi i compiti nell’affrontare incontri in Municipio, riunione insieme al Coordinamento dei Comitati dell’Entroterra, parlare con le scuole o semplicemente partecipare alle Assemblea del Direttivo che sono sempre pubbliche ed aperte a tutti.

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