Riserva Naturale Statale del Litorale Romano

La Riserva è stata istituita nel 1996 ed ha una superficie di 15.900 ettari. L’obbiettivo è quello di  tutelare la biodiversità e la conservazione delle risorse genetiche della fauna, flora, vegetazione, delle componenti geologiche, idriche e paesaggistiche dell’area.

Si estende nei Comuni di Roma e di Fiumicino, ai quali è affidata la gestione.

Nel suo perimetro dalla forma quanto mai irregolare, che occupa oltre 140 km, vi sono boschi sempreverdi, argini e foci fluviali, dune, zone umide, distese di macchia mediterranea e di Campagna Romana di sorprendente bellezza. Anche i paesaggi agrari sono diffusi, dominati dalle linee dei canali, collettori, idrovore delle grandi bonifiche costiere realizzate a partire dalla fine dell’Ottocento

La superficie comprende 8.150 ettari nel Comune di Roma (pari al 51% del totale) e 7.750 ettari nel Comune di Fiumicino. Gli ottomila ettari della Riserva, ubicati nel settore sudoccidentale del territorio comunale, sono contenuti tra il confine con il Comune di Torvaianica, a sud, ed il confine con il Comune di Fiumicino, a nord. Il 60% della proprietà della Riserva per lo più è pubblica il restante 40% è suddivisa in grandi e piccole proprietà.

Il grande patrimonio archeologico e storico presente nell’area della Riserva è costituito dagli scavi di “Ostia Antica”, dalla via Severiana e dai resti della “Villa di Plinio”, dalla rinascimentale “Torre San Michele”, attribuita al Michelangelo, dalla medievale torre costiera “Torre Boacciana”, dai castelli medievali di Castel Fusano (Chigi) e di Ostia Antica ed infine dai siti paleontologici di Castel di Guido e Malafede.

Data la vastità e la divisione territoriale della Riserva, risulta complesso capirne i principali accessi. Quelli più importanti si possono  intendere da via di Castel di Guido, per l’area di Macchiagrande, dallo svincolo del G.R.A, per l’area caratterizzata dall’ansa morta di Spinaceto, da via di Dragoncello, per l’area di Ficana – Monte Cugno, da via dei Romagnoli, per l’area della Bonifica, da via del Mare, per Ostia Antica, da via delle Acque Rosse, per l’area caratterizzata dalla omonima pineta, da via dei Pescatori e da via di Castel Fusano, per l’area caratterizzata dalla pineta-lecceta di Procoio e da via Cristoforo Colombo o da via del Dazio (litoranea), per l’area di Castel Fusano.

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