giovedì, Febbraio 22, 2024

Chi siamo

Il Cdq Dragoncello nasce nel 1991 periodo in cui il quartiere era ancora in fase di costruzione. Erano ultimati molti palazzi, ma non vi erano nessun tipo di servizi. Non esisteva una linea di autobus, e la stazione di Acilia era lontana per poter arrivare velocemente a piedi. Inoltre non esistevano servizi terziari, negozi, farmacia, chiesa…nulla che potesse rendere il quartiere dragoncello interessante nel venirci a vivere. Esistevano solo grandi, sconfinate aree verdi tali il Parco del drago, il Parco Vittime del razzismo, l’attuale valle di Enea, la torre medievale, le ville romane…un luogo di silenzio e di ricchissima memoria del passato.

Vi fu quindi un gruppo di soci fondatori residenti nel quartiere per rappresentare alle Istituzioni ed ai terzi le numerose istanze che riuscirono a rendere il nostro quartiere degno di tale appellativo.

Fu instaurata la linea dello 012, nasce la farmacia, la chiesa di SanCirillo e Metodio e il supermercato. Nel Parco Vittime del Razzismo nasce un aree giochi per i bambini e delle panchine, purtroppo nonostante siano stati sostituiti più volte nel corso degli anni, gli atti di vandalismo hanno sempre preso il sopravvento…

Oggi nel 2019 il Cdq Dragoncello come sancisce lo statuto

Art.3 (Finalità del Comitato di Quartiere)

Il CdQ non ha fini di lucro, non persegue fini o interessi partitici in quanto è autonomo ed indipendente da qualsiasi gruppo movimento o Associazione riconducibili direttamente e non, a partiti politici. Il CdQ può coordinarsi con altri comitati, realtà associazionisti presenti nel quartiere di riferimento o nei territori ad esso limitrofi per il conseguimento di interessi e finalità comuni. Il CdQ favorirà la più larga e democratica partecipazione di tutti i Cittadini, senza preclusione di ordine ideologico, religioso e/o politico.

si trova in fase di rinnova a seguito delle dimissione dell’ultimo presidente in carica. Fra poche settimane vi saranno le elezioni e ci auspichiamo che si presenteranno molti cittadini desiderosi, al di là delle amministrazioni spesso latitanti, di prendersi cura del quartiere, partecipando alle iniziative promosse da Comitato stesso. Retake, pulizie straordinarie, eventi sociali e pubblici, ma anche pronti a dividersi i compiti nell’affrontare incontri in Municipio X, riunione insieme al Coordinamento dei Comitati dell’Entroterra, parlare con le scuole o semplicemente partecipare alle Assemblea del Direttivo che sono sempre pubbliche ed aperte a tutti.

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